Descrizione
È stata una vera festa di sport, partecipazione e inclusione l’accoglienza riservata lunedì 28 settembre ad Alba agli atleti di Obiettivo Tricolore, la grande staffetta paralimpica ideata da Alex Zanardi per promuovere attraverso lo sport i valori dell’inclusione e della condivisione.
A portare avanti oggi il progetto è Barbara Manni, cognata di Zanardi, che ha raccontato come Obiettivo3 sia nato proprio insieme ad Alex, con l’obiettivo di avvicinare le persone con disabilità alla pratica sportiva e accompagnarle nel loro percorso verso lo sport paralimpico. Un progetto che continua così a mantenere vivo il messaggio e l’eredità sportiva e umana di Zanardi, attraverso le storie degli atleti e il loro incontro con le comunità attraversate dalla staffetta. Presente all’evento anche Francesca Fenocchio, atleta paralimpica albese, protagonista dello sport internazionale.
Ad attendere gli atleti in piazza Michele Ferrero c’erano il sindaco Alberto Gatto, l’assessore allo Sport Davide Tibaldi, l’assessore ai Servizi sociali Donatella Croce, la Garante dei diritti delle persone con disabilità Orsola Bonino, oltre a centinaia di bambini e ragazzi delle scuole albesi, arrivati con striscioni, messaggi e grande entusiasmo per accompagnare l’ingresso in città della carovana. Un’accoglienza particolarmente significativa, che ha trasformato l’arrivo della staffetta in un momento di incontro tra generazioni e di testimonianza concreta dei valori dello sport.
La tappa albese è proseguita con le iniziative dedicate alle scuole: al Palazzo Mostre e Congressi “G. Morra” ierisi è tenuto l’incontro “Uguali & diversi, sport e disabilità”, con la partecipazione di una nutrizionista, degli allenatori e di Francesca Fenocchio. In piazza Medford è stato allestito il villaggio sportivo, dove gli studenti hanno potuto conoscere da vicino il mondo dello sport paralimpico e provare handbike e altre attrezzature messe a disposizione dagli organizzatori, grazie alla collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico e l’Associazione Sportabili.
Al termine della tappa albese, gli atleti sono ripartiti alla volta di Vigevano, proseguendo il viaggio della sesta edizione di Obiettivo Tricolore, che nel 2026 attraversa l’Italia per circa 2.000 chilometri, da Cervia a Trieste.
«Vedere centinaia di bambini e ragazzi aspettare gli atleti con i loro striscioni è stata un’immagine bellissima – commenta il sindaco Alberto Gatto, con gli assessori Davide Tibaldi e Donatella Croce –. È esattamente questo il senso di iniziative come Obiettivo Tricolore: non soltanto portare una staffetta attraverso l’Italia, ma creare occasioni di incontro, conoscenza e condivisione. Lo sport paralimpico ci insegna che gli ostacoli possono essere affrontati e trasformati in nuove possibilità. Per Alba è stato un onore accogliere questi atleti e contribuire a trasmettere il loro messaggio soprattutto alle nuove generazioni. Un grazie speciale alla Garante delle persone con disabilità Orsolina Bonino per aver reso possibile, con il contributo dell’Associazione Sportabili, questo momento così significativo per la nostra città».
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Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2026, 09:10