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Ordinanza a contrasto della vendita di alcol da asporto per tutelare la vivibilità del quartiere Piave

Dal 1º luglio entra in vigore l’ordinanza contro il degrado urbano nella zona di corso Piave, via San Teobaldo, piazza Cristo Re con divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche dalle 21.30 alle 6.00 e consumo negli spazi pubblici

Data :

30 giugno 2026

Categorie:
Comune
Emergenza
Ordinanza a contrasto della vendita di alcol da asporto per tutelare la vivibilità del quartiere Piave
Municipium

Descrizione

Con decorrenza da domani, mercoledì 1° luglio e fino a mercoledì 30 settembre 2026, il sindaco Alberto Gatto ha firmato un'ordinanza contingibile e urgente finalizzata a contrastare fenomeni di degrado urbano, disturbo della quiete pubblica e situazioni che compromettono il decoro e la vivibilità del quartiere Piave.

 

L'ordinanza prevede, nelle aree di corso Piave, via San Teobaldo e piazza Cristo Re compresi i giardini e le aree verdi limitrofe:

 

  • il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore, dalle ore 21.30 alle ore 6.00 del giorno successivo, rivolto a tutti gli esercizi interessati, compresi pubblici esercizi, esercizi commerciali, attività artigianali ed esercizi di vicinato.
  • il divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore, per l'intera giornata (24 ore su 24) negli spazi pubblici o aperti al pubblico, con l'unica eccezione dei dehors e delle superfici autorizzate di pertinenza dei pubblici esercizi e delle attività commerciali;

 

Il provvedimento nasce dopo che nelle ultime settimane si sono verificati numerosi episodi, segnalati anche dalla cittadinanza, di bivacco, abbandono di rifiuti e contenitori, disturbo della quiete pubblica e situazioni di degrado che incidono negativamente sulla qualità della vita del quartiere e sulla percezione di sicurezza.

 

Le criticità risultano particolarmente evidenti nelle stagioni più miti, quando la maggiore frequentazione degli spazi aperti favorisce l'insorgere di episodi che compromettono il decoro urbano, anche in considerazione della vocazione turistica della città.

 

Le aree maggiormente interessate dal fenomeno sono corso Piave, piazza Cristo Re e via San Teobaldo, dove spesso si formano assembramenti e comportamenti incompatibili con le comuni regole della convivenza civile.

 

L'Amministrazione evidenzia inoltre come il consumo eccessivo di alcol sia frequentemente accompagnato da atteggiamenti aggressivi che, in alcuni casi, hanno portato a episodi di violenza e risse, rendendo necessario l'intervento delle Forze dell'ordine. Anche i recenti fatti di cronaca, che hanno visto persone riportare lesioni a seguito di episodi degenerati in rissa, confermano la necessità di intervenire con strumenti straordinari di prevenzione.

 

Negli ultimi mesi sono stati intensificati i servizi di controllo da parte delle Forze dell'ordine e della Polizia locale nelle aree interessate. Tuttavia, pur rappresentando un importante presidio del territorio, tali interventi non si sono rivelati sufficienti a risolvere stabilmente la problematica, rendendo necessario adottare ulteriori misure temporanee.

 

L’ordinanza resterà in vigore fino al 30 settembre 2026, periodo durante il quale l'Amministrazione valuterà l'efficacia del provvedimento e gli effetti prodotti ai fini dell'eventuale adozione di ulteriori interventi.

 

Il sindaco Alberto Gatto: “Nelle ultime settimane si sono verificati episodi che non fanno onore alla nostra città. Per questo, d'intesa con le Forze dell'ordine, ho deciso di firmare un'ordinanza sindacale che vieta la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche nell'area in cui si sono registrate le maggiori criticità. Con questa misura non si intende penalizzare le attività commerciali, come bar, pizzerie e ristoranti, che potranno continuare a svolgere regolarmente la propria attività, somministrando alimenti e bevande nei propri dehors e nei locali. Ciò che non sarà consentito sarà invece la vendita di alcolici per asporto, una pratica che può favorire situazioni di pericolo e di degrado, con ripercussioni sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei cittadini che vivono o frequentano quella zona. L'estate albese offre tante belle occasioni per ritrovarsi, divertirsi e vivere la città. È importante farlo in modo responsabile, nel rispetto delle regole e della convivenza civile”.

Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2026, 18:05

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