Descrizione
Con D.D. n. 1222/A1614A/2025 del 31/12/2025 è stato approvato il bando per la presentazione delle domande di sostegno delle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali esistenti di Tuber magnatum Picco in aree vocate ai sensi della legge regionale n. 16/2008.
Il bando intende sostenere:
il miglioramento e il ripristino ambientale delle tartufaie già esistenti di Tuber magnatum Picco (tartufo bianco pregiato) in aree vocate ai sensi della legge regionale n. 16/2008;
contestuale realizzazione, nelle tartufaie naturali oggetto di miglioramento ambientale, di allestimenti per la fruizione didattica.
Chi può accedere al bando e come presentare la domanda
Possono presentare domanda le associazioni di raccoglitori o cercatori di cui all’articolo 12 della l.r. 16/2008 e i soggetti pubblici o privati, in forma associata con tali associazioni, proprietari o gestori di terreni agricoli e/o forestali.
Con il termine di gestori si intendono le persone fisiche o i soggetti di qualunque forma giuridica che abbiano la completa disponibilità delle superfici inserite in domanda.
Sono considerati gestori:
- gli affittuari
- altri soggetti che in base ad atti o contratti già esistenti, o stipulati ai fini dell’ammissione ai benefici delle presenti azioni, abbiano la titolarità giuridica ad assumere gli impegni di cui alle presenti azioni.
In caso di progetti che coinvolgono più soggetti nella realizzazione delle attività, deve essere designato un soggetto capofila che sarà riconosciuto quale unico referente per la Regione e beneficiario del finanziamento regionale.
Il sostegno regionale è concesso ad un solo progetto per soggetto proponente.
I soggetti interessati potranno presentare domanda di erogazione di contributo, redatta secondo lo schema indicato, a partire dal 9 gennaio 2026 entro l'8 maggio 2026, tramite Posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: foreste@cert.regione.piemonte.it
La domanda diretta ad ottenere i contributi deve essere corredata da apposita relazione descrittiva, completa di cronoprogramma, rappresentazione cartografica delle superfici di intervento, dettaglio dei costi, piano finanziario del progetto e tutti gli elementi utili ai fini della valutazione dell’intervento, sulla base dei criteri enunciati, nonché da ogni altro utile elemento di conoscenza delle attività previste sotto il profilo della localizzazione e dell’attitudine.
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Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2026, 14:48