TARI 2026
Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2026, 15:47
Chi deve pagare
La TARI deve essere versata in autoliquidazione da chiunque possieda o detenga immobili o aree scoperte operative situate nel territorio del Comune, con vincolo di solidarietà tra i possessori.
Quando si deve pagare
Per l'anno 2026, salvo diverse disposizioni della normativa, le scadenze di versamento della Tassa sui Rifiuti (TARI) sono le seguenti:
- 31 luglio (acconto pari al 60% del tributo, calcolato con le tariffe dell’anno precedente sulla base imponibile dell’anno in corso)
- 1° dicembre (saldo calcolato con le tariffe dell’anno in corso)
L’ufficio Tributi provvederà a mandare gli inviti di pagamento con le cifre indicate, sia dell’acconto sia del saldo, in tempo utile per provvedere al versamento.
Per le variazioni intervenute dopo il 1° dicembre, che incidono sull’ammontare del tributo, il conguaglio deve essere versato entro il 16 dicembre.
Chi non ha versato la TARI entro le scadenze stabilite può ovviare a tale ritardo utilizzando l'istituto giuridico del ravvedimento operoso, disciplinato dall’art. 13 D.Lgs. 18/12/97, n.472, e s.m.i.
Ulteriori informazioni relative al ravvedimento operoso sono disponibili al seguente link.
Quanto si deve pagare
Utenze domestiche
L’importo dovuto si calcola come somma della quota fissa e della quota variabile.
La quota fissa si ottiene moltiplicando i metri quadri tassabili per la tariffa fissa al metro quadro corrispondente al proprio nucleo familiare, ed applicando le eventuali riduzioni.
La quota variabile è determinata dal Consiglio comunale, in ragione del numero di occupanti.
- Tariffe utenze domestiche: sono in corso le attività propedeutiche per l’approvazione delle tariffe 2026.
L’Informativa ai sensi dell’articolo 14 del Regolamento UE 2016/679 sul trattamento dei dati personali per il riconoscimento automatico del bonus sociale rifiuti è disponibile al seguente link.
Utenze non domestiche
L’importo dovuto si calcola come somma della quota fissa e della quota variabile.
La quota fissa si ottiene moltiplicando i metri quadri tassabili per la tariffa fissa al metro quadro corrispondente alla categoria, ed applicando le eventuali riduzioni.
La quota variabile si ottiene moltiplicando i metri quadri tassabili per la tariffa variabile al metro quadro corrispondente alla categoria, ed applicando le eventuali riduzioni.
- Tariffe utenze non domestiche: sono in corso le attività propedeutiche per l’approvazione delle tariffe 2026.
Quando si deve presentare la dichiarazione
La dichiarazione, per l’anno 2026, deve essere presentata sugli appositi modelli messi a disposizione dall’Ufficio, entro il 30 giugno 2027.
- Modello dichiarazione per utenze domestiche
- Modello dichiarazione per utenze non domestiche - categorie catastali A, B, C
- Modello dichiarazione per utenze non domestiche - categorie catastali D, E, F
Regolamento
Il Regolamento per l’applicazione della Tassa sui Rifiuti (TARI), approvato con Deliberazione n.33 del 31/07/2020 e modificato in ultimo con Deliberazione n. 102 del 21/12/2022, è disponibile al seguente link: Regolamento TARI , al quale si rimanda per ulteriori informazioni.
Avvio al riciclo dei rifiuti urbani – utenze non domestiche (art.10 Regolamento Tari)
La domanda volta a dichiarare l’intenzione di avvalersi della riduzione per avvio al riciclo per l’anno 2026 deve essere presentata entro il 30 giugno 2026 utilizzando il seguente schema:
La dichiarazione di effettivo avvio al riciclo dei rifiuti prodotti nell’anno solare precedente deve essere presentata entro il 30 giugno 2026, esclusivamente a mezzo PEC, utilizzando e seguendo rigorosamente lo schema seguente, che deve essere corredato di tutta la documentazione richiesta, a pena di decadenza dal beneficio.
Conferimento della totalità dei rifiuti urbani al di fuori del servizio pubblico – utenze non domestiche (art.10 bis Regolamento Tari)
La comunicazione di esercizio dell’opzione di conferire la totalità i rifiuti urbani al di fuori del servizio pubblico ai sensi dell’art.198, comma 2-bis, del D.Lgs. 152/2006 deve essere presentata, entro il termine previsto dalla normativa, utilizzando il seguente schema:
La dichiarazione comprovante l’avvio al recupero della totalità dei rifiuti urbani prodotti deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di competenza del tributo, esclusivamente a mezzo PEC, utilizzando il seguente schema:
Per ogni altro chiarimento l’Ufficio Tributi del Comune di Alba rimane a disposizione nei seguenti orari: 8.30 - 12.30 dei giorni feriali, escluso il lunedì; sabato 8.30 - 12.00; apertura pomeridiana: giovedì dalle 14.30 alle 16.30 (tel. 0173.292404-406-401-405-287-285), preferibilmente su appuntamento per evitare possibili attese.
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