Descrizione
È stato sottoscritto nei giorni scorsi il Protocollo d’Intesa tra il Consorzio Socio Assistenziale Alba Langhe Roero, il Comune di Alba e la Fondazione Caritas Diocesana Albese, finalizzato alla realizzazione di progetti di accoglienza e azioni di sostegno rivolte a persone e nuclei familiari in condizioni di fragilità socio-economica.
A firmare il documento alla presenza del vescovo Monsignor Marco Brunetti, il sindaco Alberto Gatto insieme all’assessora alle Politiche sociali Donatella Croce, il presidente del Consorzio Socio Assistenziale Gianfranco Bordone e il direttore della Caritas don Domenico Degiorgis.
L’accordo nasce dalla crescente necessità di fornire risposte concrete a situazioni di disagio, marginalità e assenza di reti familiari e sociali, fenomeni che negli ultimi anni hanno interessato in modo significativo anche il territorio albese e dell’area Langhe e Roero.
Il Protocollo definisce ruoli, competenze e modalità operative dei soggetti coinvolti, con l’obiettivo di garantire interventi coordinati ed efficaci. Il progetto, dal punto vista economico, è sostenuto da Caritas Diocesana, con un contributo di 100 mila euro, e Comune di Alba tramite il Consorzio Socio Assistenziale: con questo nuovo protocollo l’impegno dell’Amministrazione albese è cresciuto da 100 mila euro annui a 130 mila.
In particolare, la Fondazione Caritas Diocesana Albese metterà a disposizione strutture e servizi fondamentali per l’accoglienza, tra cui:
· una struttura di prima accoglienza con 24 posti letto attiva tutto l’anno;
· tre unità abitative per progetti di seconda accoglienza, per un totale di 9 posti;
· la prosecuzione del servizio mensa serale;
· la gestione dell’Emporio della Solidarietà;
· servizi accessori dedicati alle persone senza fissa dimora.
Il Consorzio Socio Assistenziale contribuirà al progetto con il coordinamento degli interventi sociali, mentre il Comune di Alba avrà un ruolo attivo nella definizione delle politiche sociali, nel raccordo istituzionale e nel supporto amministrativo, in particolare per l’accesso ai servizi e alla documentazione da parte dei beneficiari.
Il Protocollo avrà durata fino al 28 febbraio 2027 e prevede un monitoraggio congiunto dei risultati, al fine di valutarne l’efficacia e l’eventuale prosecuzione.
Il sindaco Alberto Gatto e l’assessora Donatella Croce: “Con questa intesa, le istituzioni e il mondo del terzo settore ribadiscono il proprio impegno nel costruire una rete territoriale solida e inclusiva, capace di rispondere in modo strutturato ai bisogni delle persone più vulnerabili e di promuovere percorsi di autonomia e reinserimento sociale. Il valore complessivo dell’impegno economico previsto ammonta a 230.000 euro annui, a conferma della volontà condivisa di rafforzare le politiche di contrasto alla povertà e all’emarginazione”.
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Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2026, 09:49